Itinerario da Riccione a Gradara, attraverso le colline della Valconca


RICCIONE (RN)

Riccione ha un bellissimo lungomare. Un viale alberato formato da una carreggiata e da una lunga passeggiata con pista ciclabile che giunge fino ai confini della città, sempre costeggiando il mare.

lungomare-parking

(dal web)

Il famoso Viale Ceccarini, invece, è ricco di negozi e gallerie e costituisce il cuore della vita mondana.

«Viale Ceccarini, Riccione: più che una via, è un’istituzione», così cantava Dino Sarti negli anni ’70!

MONTEFIORE CONCA (RN)

L’abitato è dominato dalla mole del castello, risalente alla metà del Trecento. La Rocca Malatestiana è il più potente simbolo del potere malatestiano di tutta la Valconca. Pandolfo Malatesta rese la Rocca più bella e accogliente, ma fu sotto il dominio di Sigismondo, signore illuminato e amante delle arti e della conoscenza, che essa raggiunse il massimo splendore. In questo periodo la Rocca ricevette la definitiva sistemazione: baluardo imprendibile e dimora gentilizia, dove il signore rigenerava nell’ozio e nelle battute di caccia le forze spese nelle continue guerre. Nel 1463 la Rocca fu espugnata per conto della Santa Sede dal più irriducibile avversario dei Malatesta, il duca di Urbino, e Sigismondo vide ridursi i suoi possedimenti alla sola Rimini.

Montefiore Conca fa parte dell’Associazione I borghi più belli d’Italia.

SALUDECIO (RN)

Saludecio è uno splendido museo a cielo aperto. I muri e le vie del borgo sono adornati da splendidi murales. Una quarantina di opere dipinte da artisti in occasione della manifestazione 800 Festival, progetto che ha permesso alla cittadina di entrare a far parte dell’Associazione Italiana Paesi Dipinti. I murales raffigurano le invenzioni più rilevanti dell’800, ma anche creazioni curiose come il fumetto o l’ecologia e altri temi ancora.

MONDAINO (RN)

La rocca di Mondaino è un tassello fondamentale della linea difensiva della Signoria malatestiana, strategico per mantenere il controllo sui castelli vicini e sui movimenti delle truppe dei Montefeltro.  La struttura esterna della Rocca è saldamente appoggiata su un potente muro “a scarpa” e dotata di un’elegante merlatura ghibellina. La cinta muraria originariamente contava ben 13 torrioni.

Porta Marina è la bella porta di accesso al paese.

La Piazza Maggiore è sicuramente una delle più caratteristiche e belle di tutta la Romagna. Costruita intorno al 1800, adiacente alla rocca, si presenta con l’inconsueta forma semicircolare sulla quale si affaccia uno splendido porticato in stile neoclassico.

La via centrale del paese s’innesta su questo spazio tondeggiante cosicché gli abitanti definiscono affettuosamente la loro piazza “Piazza padella”.

A cavallo di Ferragosto di ogni anno, nel paese si svolge il “Palio del Daino”, che rievoca la pace firmata da Sigismondo Malatesta e Federico da Montefeltro nel 1459.

MONTEGRIDOLFO (RN)

Il borgo, uno dei meglio conservati di queste terre, è circondato da forti mura fiancheggiate da torrioni.

La struttura del paese è di grande bellezza e tutti i suoi edifici sono stati restaurati con cura nella prospettiva di fare di Montegridolfo uno dei più qualificati centri per il turismo di tutto l’entroterra romagnolo.

Montegridolfo fa parte dell’Associazione I borghi più belli d’Italia.

GRADARA (PU)

Sconfiniamo nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino, per visitare il Castello di Gradara, una delle fortificazioni meglio conservate d’Italia.

Costruito nel 1182, è stato un possedimento dei Malatesta, ma a metà del 1400 passa agli Sforza che governano Gradara tra il 1445 e il 1512. Nel 1641 Gradara passa allo Stato Pontificio e inizia una decadenza che sarà interrotta solo nel 1920, quando la famiglia Zanvettori acquistò la Rocca di Gradara, il castello e la cinta muraria riportandoli all’antico splendore.

Le mura, lunghe circa 800 metri, resistono dal Medioevo e possono essere percorse per circa 400 metri con una splendida vista sul borgo e sul territorio circostante. Entrati nel borgo s’inizia la scalata verso la Rocca di Gradara.

Percorrete i vicoli, tra botteghe di artigiani, casette dai balconi fioriti e ristorantini in cui potrete fermarvi per concludere la giornata degustando le delizie locali.

 

Gli itinerari di Barbara

Categorie:Itinerari a Rimini e Provincia, Itinerari in Emilia-RomagnaTag:, , , , ,

3 comments

  1. Molto interessante!

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  2. Se dovessi venire in quelle zone, ti chiederei di farmi da guida!

    Piace a 1 persona

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