Breve itinerario nella campagna bolognese



Le ville di Bagnarola

La paludosa Balnearola, una volta bonificata e divenuta floridissima, divenne meta eletta per erigere grandiose residenze di campagna da parte delle famiglie dell’aristocrazia bolognese, nel periodo compreso tra il Cinquecento e il Settecento.

Villa Ranuzzi-Cospi è una cinquecentesca villa che il Conte Ferdinando Ranuzzi-Cospi trasformò nel XVIII secolo, dandole l’aspetto attuale con lo splendido loggiato a tre archi. Al nucleo centrale sono affiancati due grandi edifici rustici. Due eleganti e identici prospetti di chiese chiudono la scenografia: la prima è una vera cappella, mentre la seconda nasconde una grande ghiacciaia.

Dal 1986 ospita la rinata Accademia letteraria dei Notturni e il ristorante la Taverna Tamburini, di proprietà  di Giovanni Tamburini della nota salsamenteria di Bologna, dove potrete gustare i piatti tipici della tradizione gastronomica emiliana. La villa si presta anche per occasioni speciali, da ricevimenti solenni a cerimonie private, da convegni e pranzi congressuali a cene storiche sino a eventi musicali, letterari e teatrali.

Le Ville Malvezzi-Campeggi sono un grandioso complesso del XVIII secolo, definito la “Versailles bolognese”, costituito dalle ville dell’Aurelio e del Floriano, che prendono i propri nomi da Aurelio e Floriano Malvezzi, due dei maggiori esponenti della nobile casata. Presenta una pianta a ferro di cavallo con ampio porticato, in cui anticamente si svolgeva una grande fiera agricola e del bestiame.

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(dal web – Foto di Francesco Ceccarelli)

Posta su un’alta base, la facciata è traforata al centro da un passaggio carrabile ed è impreziosita da un doppio scalone popolato di sculture. Quest’ultimo fornisce accesso non solo agli ambienti di rappresentanza del piano nobile, ma anche all’ampia terrazza che corre lungo tutto il prospetto, fino alle torrette laterali che chiudono lo sviluppo della facciata.
Nel Floriano è evidente l’importanza del verde, soprattutto nello splendido giardino all’inglese.

Il complesso è privato e visitabile in occasioni speciali.

Palazzo Odorici (ex Castello Bentivoglio) fu ristrutturato interamente nel XVIII secolo, con la costruzione del portico a ferro di cavallo per la fiera che si svolgeva in competizione con quella dei Malvezzi.

Il Castello dei Manzoli

L’antico maniero, situato in località San Martino in Soverzano, fu costruito nel 1411 per volere del cavaliere bolognese Bartolomeo Manzoli.

Il maniero, pur essendo nato come dimora aristocratica, è stato munito di difese di tipo militare, come mura, merli e fossati. Il castello presenta, infatti, pianta rettangolare con uno spazioso cortile interno; ai quattro angoli sorgono torri difensive e l’aspetto di difesa è accentuato dal largo fossato che lo circonda, nonché dai ponti levatoi e dall’imponenza della torre maggiore.

Alla fine del 1800 ebbe interventi di restauro per opera di Alfonso Rubbiani e Tito Azzolini che, se da un lato hanno profondamente modificato l’aspetto interno, dall’altro hanno mantenuto immutato l’impianto esterno.

Il lungo portico che introduce al parco del castello fu appositamente costruito nel 1684 per ospitare la fiera annuale del bestiame, che qui si teneva tradizionalmente fin dal 1584 e, ancora oggi, la “Fiera d’Ottobre” continua ad attirare visitatori nel primo fine settimana del mese.

Il castello è privato e apre al pubblico in occasioni speciali. È comunque ben visibile dalla strada.

Villa Rusconi a Mezzolara

Si trova nel cuore di un antico e rigoglioso parco aperto al pubblico ed è ricco di varie specie botaniche.

La struttura di base risale al tardo ‘400. Agli inizi del ‘700 l’edificio fu ampliato e reso più spazioso, con una torre che lo sovrasta e un arioso portico antistante all’ingresso.

Nel 1813 la famiglia Rusconi acquistò la villa dai Marchesi Malvezzi e verso il 1840 venne aggiunto il coronamento di merli. Attualmente l’edificio è di proprietà del Comune di Budrio.

La borgata di Selva Malvezzi

Un vero e proprio complesso feudale dell’omonima potente famiglia nobiliare che, nella seconda metà del 1600, fece erigere nel centro del borgo un complesso noto come il Palazzo del Governatore, con la splendida facciata arricchita dall’orologio e dalla campana, e  che comprendeva un ospedale, botteghe, magazzini e abitazioni.

 

Gli itinerari di Barbara


 

Link esterni:

Accademia dei Notturni

Categorie:Itinerari a Bologna e Provincia, Itinerari in Emilia-RomagnaTag:, , , , , ,

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