CURIOSITÀ SU BOLOGNA
Nel sottoportico di Casa Benelli (via Parigi 2), all’altezza del quarto arco, è incassata nel muro un’antica buchetta della posta. Il primo di gennaio del 1768 infatti, in questo palazzo aprì il primo ufficio di posta di Bologna. Si occupava di smistare e recapitare lettere ovunque senza costringere ogni volta il mittente a cercare un corriere a cavallo. Divenne abitudine recarsi all’ufficio per spedire e per ritirare. Non occorreva che le lettere riportassero un l’indirizzo: bastavano nome, cognome eventuali titoli e la città.

Il nuovo ufficio prese sede a Casa Benelli, costruita a metà del ‘400 e restaurata da Guido Zucchini nel 1949. Le diligenze che percorrevano la linea Bologna-Roma partivano proprio davanti al palazzo e così anche ogni “sedia di posta”, un nuovo tipo di calesse coperto a due ruote per il corriere, le valigie, un passeggero e due soli cavalli lanciati al galoppo. Con la comparsa della sedia di posta il recapito delle lettere divenne molto più rapido ed efficiente.
Barbara Zoli
Tratto da: Davide Daghia, Bologna insolita e segreta.
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