Breve itinerario nel Parco dei Sassi di Rocca Malatina


Può essere l’estensione dell’itinerario nella Valle del Samoggia.

Il Parco regionale dei Sassi di Rocca Malatina

La particolarità del parco sono le imponenti guglie in arenaria che svettano nella vallata come protagonisti del paesaggio locale. Le guglie, alte circa 70 metri, sono veri e propri monumenti della natura, derivati da stratificazioni più resistenti all’erosione rispetto al terreno circostante.

Un ripido sentiero attrezzato permette di salire in vetta al panoramico Sasso della Croce (567 m.) e diversi altri itinerari si sviluppano attraverso l’area protetta.

All’interno del parco potrete visitare l’antica Pieve di Trebbio. Notevoli anche le case-torri e le torri rondonaie, riconoscibili dalle serie di fori allineati nella parte superiore e ancora oggi utilizzati dai rondoni.

La Pieve di Trebbio

La Pieve di Trebbio è dedicata a San Giovanni Battista. La sua costruzione risale con molta probabilità all’XI-XII secolo, e costituisce uno dei più significativi esempi di Romanico nell’Appennino. Il campanile è costruito su una preesistente torre fortificata.

Il Dito di Samone

Isolata e nascosta dalla vegetazione, anche se immediatamente a lato della strada provinciale che conduce al Ponte di Samone, si erge una roccia di pietra arenaria, alta circa 5 metri, comunemente conosciuta come “Dito di Samone”, un’isolata conformazione geomorfologica fra le più curiose dell’Appennino modenese anche se non altrettanto nota come i vicini Sassi di Rocca Malatina.

Montecorone di Zocca

Il campanile color ocra si erge sulla collina, circondato dalle case dell’antico borgo che si affaccia sulla valle sottostante.

Il suo nome potrebbe derivare dalla sua posizione su un colle al centro di una vallata contornata da una corona di monti. È proprio questa la caratteristica che rende speciale questo piccolo borgo (che mi ricorda tanto Castelluccio di Norcia in Umbria). Ogni stagione può offrire un quadro pittoresco e unico: durante le fioriture primaverili, nel periodo invernale quando tutto è ammantato dalla neve, in autunno, quando la nebbia si posa sulla pianura lasciando intravedere solo il cocuzzolo con il campanile e i tetti delle case, come testimoniano questi bellissimi scatti di Primo Masotti, abitante di quei luoghi.

Altre fotografie…

Gli itinerari di Barbara

Categorie:Itinerari a Modena e Provincia, Itinerari in Emilia-RomagnaTag:

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